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Creating the Future of Learning

L'evoluzione della tecnologia e soprattutto dei mobile devices, le neuroscienze, la realta' virtuale... come evolvera' l'apprendimento nei prossimi anni? Quanto sara' sostenibile la conoscenza in se' e per se'? Sara' piu' importante scoprire o trovare? Sapere o saper cercare?

L'IFTF prova ancora una volta a fare da bussola, mettendo insieme tutte le "key forces that will shape learning over the next decade"... e noi... dove stiamo?

User made advertising

L'arma finale per la democrazia dei Creativi...?

Siamo qui per ricordare che la creatività è entrata nell'era del mash-up, degli user generated contents, delle reti sociali, della rielaborazione infinita, dove internet non è un luogo a sè, è dovunque. E non potremo più tornare indietro.

Siamo qui per ricordare che prima di Zooppa il mondo della pubblicità era diviso in due: le grandi agenzie da una parte, i grandi marchi dall'altra. Oggi c'è un terzo attore, siete voi. E noi siamo con voi, sempre, nel percorrere questa avventura.

In Zooppa we trust.

http://www.zooppa.it/corporate/manifesto

To bring leadership where no leader has been before

Sul Wired italico di Luglio compaiono l'intervista a Peter Diamandis e quella a Vint Cerf - e basta leggerle per avere un paio di idee di cosa sia una Vision. Ma intanto ragioniamo su come sia possibile che dal nulla spunti una "Singularity University": 40 studenti dal talento estremo (1200 candidature...) in campi come la medicina, la tecnologia e l'economia pronti a misurarsi sul presente e sul futuro... il comitato accademico e' da urlo.

Il 10-Day program per Executives costera' 12M$ tutto compreso, il 3-Day program 8M$... da farci un pensiero?

Singularity University is an interdisciplinary university whose mission is to assemble, educate and inspire a cadre of leaders who strive to understand and facilitate the development of exponentially advancing technologies (bio, nano, info, AI, etc.), and apply, focus and guide these tools to address humanity’s grand challenges. SU is based on the NASA Ames campus in Silicon Valley.

Open Source will save the world, or will destroy the old economy.

L'articolo su Banzi ed il suo Arduino pubblicato da Wired versione italiana (a proposito, tanto di cappello da uno scettico dichiarato) puo' avere l'effetto di una lampadina che squarcia l'oscurita': il creative commons applicato agli oggetti, all'hardware (e non penso solo ai microchip) puo' diventare la scintilla di un effetto devastante e rigenerante per l'economia degli oggetti ma anche per la societa' in generale. Allora , la storia e' questa: un simpatico italiano ha creato chip (avete presente la roba di Intel e AMD? Quello.) e ne ha condiviso in rete gli schemi... chiunque lo puo' ricreare in casa o grazie a forniture cinesi low cost per un prezzo irrisorio. Lo stesso Banzi ve lo vende a 50 euro, E se il chip e' praticamente gratis, allora un sistema di sicurezza, un impianto di irrigazione, un frigorifero, un sistema di domotica... tutto puo' costare un decimo. Anche meno. Dice l'articolista "sento il rumore di un migliaio di modelli economici che cadono". Anch'io.

Schiacciati dal peso del potere economico del know-how. L'economia della conoscenza e' arrivata davvero? Forse si', con vent'anni di ritardo, forse... ora vediamo se sara' piu' importante domani inventare una cosa e campare di royalties tutta la vita oppure saper capace di inventare e basta.

The "frugal growth"

Potrebbe apparire come il classico "raschiare il barile" rivestito a nuovo, ma forse dietro l'articolo di S+B (Design for Frugal Growth) sul nuovo trend del coniugare innovazione e controllo dei costi c'e' qualcosa in piu'. L'andamento dei mercati ci fa forse piu' cinici e spietati del dovuto, ma in verita' alcune delle idee alla base dell'articolo sono interessanti e confermate dalla realta': il trust interno basato su Servcie Level Agreements, ad esempio, e' un incredibile creatore di valore perche' minimizza le transazioni interne. Lo stesso dicasi per la scelta di puntare su core capabilities che siano distintive ed esternalizzare o comprare il resto: la spesa e' minore ed il tasso di contaminazione e di innovazione piu' alto. Insomma... alla faccia degli indici di borsa, "se po' fa".